Ricetta tipica della mia zona, che ho modificato secondo i miei gusti.
Invece delle sarde uso le alici diliscate, sono molto più appetitose e comode al momento di mangiarle ... certo si impiega più tempo a pulirle... ma non ve ne pentirete ...
Il pesce, andrebbe fritto ma io che non amo friggere trovo sempre un modo alternativo.Sono più digeribili, nessuno si accorgerà che sono cotte al forno e in più non avrete puzza di fritto in casa.
Qualcuno mette l'uvetta, io no.
Il saor è una vecchia ricetta che preparavano i pescatori, quando uscivano in mare per giorni, la cipolla conservava il pesce senza bisogno del frigorifero.Io comunque preferisco non rischiare, lo tiro fuori dal frigo un'ora prima di mangiarlo.
Ingredienti
1 chilo di alici
2 chili di cipolle bianche (sempre il doppio del pesce)
1 bicchiere di olio, più quello della cottura
1 bicchiere e 1/2 di aceto bianco
1 bicchiere di acqua
sale e pepe
Pulire e togliere le lische alle alici.
Metterle allineate, in una teglia con abbondante olio sale e pepe.
Infornare a 200° finché le vedete dorate.( dobbiamo simulare un fritto)
Tagliare le cipolle a fette sottili e metterle in una pentola con l'olio il sale e il pepe...farle rosolare bene senza farle scure e poi aggiungere l'aceto e l'olio raccolto dalle acciughe cotte.Aggiungere anche l'acqua e lasciarle cuocere coperte.Non devo disfarsi, assaggiatele e quando son cotte regolate di sale e pepe.Deve rimanere abbondante liquido che poi sarà in parte assornito dalle alici.
Prendere una pirofila di vetro o di porcellana e iniziare a fare gli strati mettendo sul fondo un po' di cipolla. Di solito cerco di non fare più di due strati.
Aspettare che raffreddino e poi lasciarle riposare in frigo per almeno 24 ore.


bellissimo piatto (però secondo me diliscare tutte quelle alici è peggio che fare un kilo di lorighittas...) e mi piace sopratutto la versione senza fritto , che io non amo. brava!
RispondiEliminaCiao molto buone....ne avevo sentito parlare ma non sapevo esattamente che cosa fossero...buonissime...baci
RispondiEliminaUhi uhi uhi!
RispondiEliminaChe buone, le faceva sempre la mia nonna! le adoro!
E poi ho tanti bei ricordi!
Un abbraccio,
Castagna
Non conoscevo questa prepazione. Sembra veramente appetitosa. Si diliscare le alici è un po' noioso ma credo che alla fine ne valga la pena. Sono così buone!!! :)
RispondiEliminale trovo a dir poco invitantissime!!!
RispondiEliminaMa sei anche tu di Venezia per caso?
RispondiEliminaIo sto a Marghera! :)
Stupendo questo saor... ottime le foto passo passo...davvero brava!:)
terry
LE ADORO ! l'estate scorsa ho fatto una tappa di qualche giorno a chioggia e ne abbiamo mangiate un infinità. Ora che so come fare chi mi ferma più ! grazie cara, a presto !
RispondiEliminaLuxus ... non saprei,io sono abituata a togliee la lisca,sono velocissima..Grazie!
RispondiEliminaLuciana ... devi provarle, se ti piace la cipolla...io ne vado pazza.Grazie!
Castagna e albicocca ...grazie!
Elenuccia... provale,se ti piace la cipolla...Grazie!
Mirtilla .. grazie!
Terry ... si, sono di venezia, grazie!
Ale ... senza fritto poi...sono molto più veloci , grazie!
ehm......allora a Roma porti queste? hai deciso di non dire e non farci dire una parola con tutta quella cipollaaaaaaaaaaaaaaaa ehehehehehehhehehe,vabbeh dai poi ci portiamo le vivident ihihihihihihi
RispondiEliminaCercheremo di mangiarle tutti, cosi non c'è problema..... :D
RispondiEliminaCiao, sono stata per anni al lido di venezia in vacanza e questa ricetta e' sicuramente quella che per prima mi riporta a quei bei periodi..il tuo blog e' veramente interessante e stuzzicante mi fa saltare da una ricetta all'altra con grande curiosita'...complimenti
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